CRESPIATICA. Gialloblù alla ricerca di conferme: missione salvezza

Dopo anni di altalena tra Terza e Seconda, il Crespiatica punta a consolidarsi nella categoria superiore: Rinaldi e Soumahoro i rinforzi del mercato

Di Redazione | Sabato, 20 Gennaio 2018 14:08

A cura di Massimo Silvani


Lodigiani come collocazione territoriale, ma molto vicini alla realtà cremasca.

Tra le fila dei canarini sono inoltre molti gli interpreti provenienti dal territorio cremasco, impegnati nell’arduo compito di mantenere una categoria meritatamente conquistata a Maggio, ma che da anni non riesce a mantenere per più di una stagione.

Obiettivo salvezza che assume ancor più importanza, per celebrare al meglio il 50° anniversario di fondazione in questo 2018 e ripartire con slancio in Seconda anche la prossima stagione.

Alla vigilia della prima giornata di ritorno il morale è alto a Crespiatica, in cui l’attaccamento alla maglia è forte da parte del paese. Cena per caricare il gruppo il venerdì per una gara già fondamentale in termini di classifica, tra le mura amiche si ospiterà il Calcio Paullo, appaiato ai locali in penultima posizione a 13 punti.

La formazione crespiatichese, guidata in panchina da mister Ongarello, può contare sull’esordio del centrocampista Rinaldi, vero e proprio colpo del mercato di riparazione portato a termine dal D.S. Roldi, vecchia conoscenza dei campi cremaschi e figura chiave  in sede di mercato grazie alla sua immensa popolarità nel territorio.

I gialli si schierano con un 4-4-2 classico, la difesa è guidata dal blocco “Ex Scanna” formato da Sangiovanni, regista arretrato che veste i gradi di capitano, e Cipolla, fluidificante di buona corsa e temperamento. In marcatura lo storico Remo Dedè, vera e propria bandiera in riva al Tormo, pronto ad arginare le sortite offensive avversarie. A metà campo Ongarello si affida al blocco ex Doverese: detto di Rinaldi, che abbina corsa a tecnica non indifferente e grande sacrificio, sulla fascia sinistra si posiziona Frisoli, mentre a far da collante da centrocampo ed attacco ci si affida a Croce, giocatore di buona tecnica ed idee interessanti. Il vero cruccio del girone d’andata è rappresentato dall’attacco, poche le frecce all’arco di Ongarello nel ruolo di centravanti, la pubalgia di Filipponi, uno dei più prolifici bomber dello scorso campionato Junores, arrivato in pompa magna a Maggio ma non ancora inserito nei meccanismi, l’assenza di un vero e proprio centravanti, oltre ai problemi al ginocchio di Ndow, perla nera in grado di spostare gli equilibri, hanno rallentato la marcia dei ragazzi.

Il Calcio Paullo è squadra dalle buone qualità tecniche, la classifica sembra ingenerosa sin dalle prime battute in cui i milanesi mostrano un buon palleggio e la ferma volontà di giocare ogni singolo pallone, idea da non dare per scontata. Rosa rimaneggiata comunque per gli ospiti che non possono contare su bomber Asti, ancora fermo ai box per un problema fisico.

Giornata fredda con la nebbia che minaccia da lontano, buona comunque l’affluenza di pubblico, anche per quanto riguarda gli ospiti, che lamentano il clima rigido, convinti che se si fosse giocato a campi invertiti, i palazzoni dell’Hinterland milanese avrebbero garantito qualche grado in più rispetto all’aperta campagna. Simpatica polemica poi cantata dagli ospiti con il coloro “Il biglietto non si paga?”, riferito ad uno stormo di persone appollaiato ad un balcone della sede societaria, stile frusinati ai tempi del vecchio stadio “Stirpe”.

Si può iniziare.

Crespiatica battagliero ma con poche idee, ospiti ben organizzati, che mostrano subito un pregevole palleggio. La squadra di Ongarello prova a giocare palla a terra sin dal portiere, ma lo scaglionamento in fase di possesso è disordinato ed il giro palla non si riesce mai a concretizzare, l’opzione più ricorrente diventa la palla in profondità che spesso, però, gli ospiti chiudono bene. Ospiti che legittimano presto la loro miglior gestione della gara, Amato è il più pericoloso grazie alle sue doti da brevilineo, a metà frazione riceve palla sul lato sinistro della trequarti avversaria, si accentra e lascia partire un tiro a giro che si insacca all’incrocio dei pali. Meraviglioso!

Una spina nel fianco l’esterno paullese, che si ripete poco dopo affettando la difesa ospite e franando a terra a pochi passi dal portiere, sembra rigore solare per tutti ma non per il direttore di gara che , di li in poi, attrarrà l’ironia del festoso popolo ospite.

Il Crespiatica prova a reagire ma paga a caro prezzo l’assenza di punte di ruolo, Ongarello schiera a sorpresa l’esterno Cinquanta nel ruolo di punta, incolpevolmente spaesato, rinunciando a Filpponi. La scelta non paga ed al decimo della ripresa il mister sconfessa la sua idea iniziale, ad entrare non è però il giovane ex San Carlo ma l’acciaccato Ndow, che mostra subito buone doti, ma i problemi al ginocchio sembrano limitarlo molto.

Il Calcio Paullo continua la propria gara fatta di buone trame ed ogni volta che raggiunge la trequarti sembra in grado di infliggere il raddoppio ai locali. Troppe però le occasioni sprecate dagli avanti milanesi, i tifosi canarini, insolitamente silenziosi,  sognano la pena del contrappasso. Ndow lavora bene un pallone sulla fascia e crossa preciso in zona dischetto del rigore, spizzata di Croce che fa solo la barba al palo. Subito dopo è Cipolla, su azione d’angolo, a mettere a lato di testa, ma la chances più ghiotta è per Ndow, prepotente azione dell’attaccante che si libera e calcia a pochi passi dal portiere, la conclusione è ribattuta dal palo e sulla respinta nessuno è lesto a ribadire in rete. Si tenta il tutto per tutto nel finale con l’inserimento di 5 offensivi ma il risultato non si schioda dallo 0 a 1. È vittoria per il Calcio Paullo, per il Crespiatica la salita è sempre più dura.

Impervio sarà il cammino per i locali, il gioco non è spumeggiante e la difesa in più occasioni ha sofferto la vivacità avversaria, anche a causa di movimenti non sempre coordinati dei 4 difensori. A metà campo la quantità di Rinaldi da sola non può bastare, serve qualche idea in più, l’arretramento di Croce potrebbe essere un’opzione. In avanti poche le carte per Mister Ongarello ma, in assenza di prime punte, l’utilizzo di giocatori di movimento come Ndow e Moscovali, oggi assente, potrebbero portare imprevedibilità alla manovra.  

Il girone è lungo e la grinta in riva al Tormo non è mai mancata.

Forza Crespia!

 

Tiramisù