CACCIA'S EYE. L'analisi di Luisiana - Bedizzolese

I nerazzurri vincono ancora: l'1-0 con la Bedizzolese porta la spettacolare firma di Volpi. I pandinesi confermano solidità e grande crescita: successo meritato?

Di Redazione | Martedì, 23 Gennaio 2018 16:22

Una bella novità per Baloo Calcio.
Tra i nuovi articolisti collaboratori si aggiunge anche il Coach Therapist Mario Caccialanza, che ha deciso di condividere anche con Baloo Calcio il suo pensiero.
Lo sguardo di un mister preparato e appassionato, con un pizzico di irriverenza, un focus su aspetti tecnico-tattici spesso trascurati e anche il giusto tocco di poesia e romanticismo, che nel calcio non fanno mai male.
Un nuovo sguardo sul calcio giocato, costruendo un punteggio pugilistico di stampo meritocratico, calibrato su sei diverse fasi di gioco, scandagliando il match in altrettanti mini-tempi da 15 minuti ciascuno.
In caso di formazioni che si sono equivalse saranno assegnati 7,5 punti a testa, in caso di supremazia di una squadra sull'altra 10 punti per la migliore e 5 per la peggiore, 15 a 0 in caso di manifesta superiorità di una squadra sull'altra.
Ecco quindi l'analisi del match di mister Caccialanza: buona lettura.

 

 

LUISIANA - BEDIZZOLESE

Torno a vedere la Luisiana dopo 2 mesi: era il derby di Offanengo, era l’undicesima giornata, fu una immeritata sconfitta. Le 3 vittorie, conquistate da allora in poi dai nerazzurri, hanno cambiato il volto della loro classifica. Ad oggi sarebbero salvi; oggi affrontano la Bedizzolese, ultima squadra in posizione utile per i play off: qualcuno suggerisce di alzare l’asticella.

Sono convinto che al Tue certi discorsi non facciano piacere, troppo presto! Fondamentale guardarsi sempre alle spalle, evitare voli pindarici, cercare sempre il massimo: partita dopo partita, con grande umiltà.

Primo Tempo

00′ – 15′   Passano i minuti, dopo il calcio di inizio, ma la partita fatica a decollare. Il fastidioso vento, l’atteggiamento aggressivo dei locali, i numerosi errori a centrocampo, i fischi arbitrali, la palla troppo spesso in fallo laterale, sono le principali cause del non gioco a cui assistono i pochi spettatori. Nerazzurri in campo con il 4-2-3-1; gli ospiti, in maglia granata, rispondono con un 4-3-1-2. Mentre si cerca di scherzare in tribuna, i padroni di casa lavorano per cercare la vittoria. La palla è nelle mani del portiere bresciano, lui vuole giocarla a ogni costo a un compagno. Palla corta al difensore e immediata aggressione degli uomini del Tue. Gli ospiti si salvano, ma concedono la rimessa laterale agli avversari. Con le mani, da Pelizzari a Marinoni, immediato il cross per Volpi che in rovesciata, spalle alla rete, porta i suoi in vantaggio. Siamo al 13′ di gioco: la prima occasione da rete dell’incontro.
      Prima valutazione: Luisiana 7,5 – Bedizzolese 7,5.

16′ – 30′   Al 16′ corner dalla sinistra per la Luisiana. Calcia Dognini e Volpi, di testa, colpisce la traversa. Non cambia il canovaccio della partita, continua a essere spezzettata e deludente sul piano del gioco. Ma, mentre i bresciani spariscono dal match, limitandosi a lamentarsi, i locali sono sul pezzo e vanno vicini al raddoppio in un paio di occasioni. Prima con una combinazione sulla destra e poi ancora su azione da calcio d’angolo.
      Seconda valutazione: Luisiana 10 – Bedizzolese 5.

31′ – 45′   Non si alza la bandierina del collaboratore dell’arbitro e Dognini, sorpreso, non ne approfitta. Partita sempre più spezzettata e fallosa; ora intervengono anche i massaggiatori e sventolano i primi cartellini gialli. Arriva il primo tiro degli ospiti, senza pretese, nello specchio della porta nerazzurra. Non un gran spettacolo, ma Luisiana meritatamente in vantaggio al termine del primo tempo.
      Terza valutazione: Luisiana 10 – Bedizzolese 5.

Valutazione al 45′: Luisiana 27,5 – Bedizzolese 17,5

 

 

Secondo Tempo

46′ – 60′   Identico cambio, nelle 2 squadre, a inizio ripresa: esce il 7 entra il 14. Sembra svegliarsi la compagine bresciana, cerca di giocar palla, in maniera più ordinata, cerca di pressare i locali, nella loro metà campo. Si abbassano i padroni di casa, a difesa del vantaggio, ma faticano a ripartire. Tanta pressione, poche occasioni, per gli ospiti. La migliore da un cross che, allungato dal vento, mette in difficoltà Vavassori. Il numero 1 si salva in angolo.
      Prima valutazione della ripresa: Luisiana 5 – Bedizzolese 10.

61′ – 90′   Si esaurisce ben presto la pressione ospite, diventa sempre più sterile. Fioccano i cartellini gialli, alla fine saranno una dozzina. I padroni di casa controllano senza alcun affanno, gli ospiti non riescono a rendersi veramente pericolosi. Alessandrini aveva sostituito Volpi, Fiorentini prende il posto di Dognini. Sembra tutto sotto controllo, quando: secondo giallo per Marku e Luisiana in 10, a 15 minuti dal termine. Nessun problema: il Tue accentra Pelizzari, abbassa Marinoni e ordina un coperto 4-4-1. Altre 2 sostituzioni anche per gli ospiti, alla ricerca della rete del pareggio. Aumenta il nervosismo, a ogni intervento, a ogni fischio arbitrale, da qui alla fine, ma il risultato non cambia. Senza alcun affanno i nerazzurri conquistano una importante, meritata vittoria.
      Ultima valutazione: Luisiana 15 – Bedizzzolese 15.

Valutazione finale: Luisiana 47,5 – Bedizzolese 42,5

 

 

Conclusioni

La vittoria, come già detto, è meritata; è importante, lo testimoniano le urla provenienti dallo spogliatoio. Cosa è cambiato in questi 2 mesi? La disposizione è la stessa, l’atteggiamento è lo stesso, l’applicazione non è cambiata. La squadra è cresciuta, aiutata da qualche importante recupero e da qualche nuovo inserimento, nel suo insieme. Concede poco all’avversario, sbaglia meno. Riesce a concretizzare, il necessario, ciò che crea. E le vittorie, non possono che aumentare convinzione e autostima. Alzare l’asticella? Non cambio idea, è ancora presto! Ma la strada intrapresa è quella giusta.

La Bedizzolese mi ha deluso. Erano delusi anche i suoi sostenitori, soprattutto alla fine del primo tempo. Giornata no? Non saprei.
La direzione del signor Olmi Zippilli di Mantova ha scontentato tutti. Partita non facile, ma ha fischiato fin troppo e non sempre a ragione; ha ammonito tanto, ma forse avrebbe dovuto iniziare prima. Disastroso il collaboratore sotto la tribuna.

 

Tiramisù