TERZA. Ancora Casale: +8 sul 2° posto! Infiamma la lotta playoff

Prova di forza contro il Salvirola: per i ragazzi di mister Riluci arriva un allungo importante. Pari per la Sergnanese e in Agnadello-Vaiano: ne approfitta anche la Ripaltese. Domenica la sfida caldissma con le Mucche Pazze

Di Redazione | Venerdì, 26 Gennaio 2018 18:15

A cura di Massimo Silvani

 

Non ci sono parole per descrivere l’ennesimo capolavoro della stagione della capolista. Ora sarebbe facile parlare di fuga e chiedersi se il campionato sia finito, ma non voglio cadere nell’ovvietà, quindi invece di porsi domande, credo sia più corretto dare risposte a chi si chiede quale possa essere il segreto di questa cavalcata.

Il GIOCO prima di tutto, il migliore della categoria, fatto di trame palla a terra, perfetto scaglionamento e qualità degli interpreti.

L’ESPERIENZA, dote che ha da vendere la capolista, che esce soprattutto in momenti chiave dell’anno, come la gara di domenica.

La CAPACITA DI REAZIONE, che ti permette di risollevarti dopo risultati deludenti e forse inaspettati, come il ko interno con l’Acquanegra ed il pareggio della scorsa settimana a Paderno.

Mixare alla perfezione queste qualità porta ad una marcia trionfale come quella tracciata finora dai gialloverdi. Il campionato di quest’anno sembrava più equilibrato dello scorso, nessuna formazione sembrava poter imitare le gesta della corazzata Calcio Crema, ma dopo solo un girone di distanza anche i più esperti si devono ricredere, questo Casale corre con almeno due marce superiori alla media.

Il match contro il Salvirola è approcciato nel miglior modo possibile dai giocatori di Riluci, vicini alla rete con Braguti e Forlani, il primo tempo termina sul pareggio, nella ripresa aumenta il ritmo il Casale, Tiraboschi entra e sfiora la rete del vantaggio ma è bomber Tarenghi a calciare a botta sicura e, beneficiando di una leggera deviazione, portare in vantaggio i suoi. Il meritato vantaggio è insidiato solo nel finale, Pandini si incarica di un calcio piazzato dal limite, il tiro a botta sicura colpisce il palo interno ma ritorna in campo, facendo solamente tremare il pubblico di Casale. Triplice fischio che sancisce una vittoria messa in discussione solo da qualche burlone sui social: a metà ripresa qualcuno diffonde il punteggio “Casale 0-3 Salvirola”, sugli spalti del cremasco già si mormorava di crisi, malumori, spogliatoio diviso… Era solo uno scherzo, fa sul serio invece la capolista, per fermarli ci vuole molto di più!

Tra le squadre inseguitrici è la Sergnanese a mancare la ghiotta occasione di rimanere in coda. Le mucche Pazze erano attesi dalla gara più abbordabile, contro l’Acquanegra. Gli uomini di Beretta si fermano però sullo zero a zero. Poco brillante la prova dei locali che non riescono a pungere e pagano anche il nervosismo nel finale, con l’espulsione comminata a Riboli per proteste.

Spettacolo ad Agnadello tra le due squadre più combattive del campionato. Nessuno si risparmia nel secondo big-match di giornata, l’Excelsior lotta per ritrovare i tre punti dopo il pari agguantato in extremis a Ripalta, Fasoli mette la freccia con un bolide dalla distanza ma i vaianesi si complicano la vita con l’espulsione di Antononi.  Ad un soffio dall’intervallo Marelli agguanta il pari. Nonostante l’inferiorità numerica l’Excelsior si riporta avanti con il rigore di Diego Pozzi, mai domo però l’Agnadello, specialista in rimonte, il neo entrato Migliarese colpisce intorno alla mezzora e, stavolta, sono gli uomini di Colucci a vedersi riacciuffati a pochi istanti dal termine. Prevedibile un pari prima della gara ma l’Excelsior vede così allontanarsi ancor di più il primo posto, oltre a sentire maggiormente il fiato sul collo delle inseguitrici, soprattutto la Ripaltese, scatenata nelle ultime tre gare.

La partita casalinga contro il Trescore non era uno scoglio insormontabile, anche perché gli ospiti nonostante un iniziale approccio propositivo, si squagliano alle prime difficoltà. I rossoverdi di Zucchetti giocano a bassi ritmi, il 3-4-3 di Cagnana sembra meglio posizionato in campo con buoni scaglionamenti in fase di possesso, ma i ritmi sono troppo blandi per creare grattacapi alla difesa locale. La Ripaltese è schierata con un 4-3-3 ordinato con Cavallanti in posizione di falso nueve ad illuminare la manovra. Che giocatore questo! E’ praticamente lui la manovra offensiva  della Ripaltese: si abbassa, smista palloni, accelera quando ne ha la possibilità, per la difesa a tre degli ospiti rappresenta da solo una minaccia, così che anche a palla allontana decidono di marcarlo stretto, lasciando pericolosi vuoti.  Fusarbassini, giovane classe 99 di ottime prospettive, vede uno di questi buchi e pennella precisamente la palla nello spazio, preciso l’inserimento di Freschi che lascia rimbalzare una volta ed incrocia sul secondo palo, palla sotto la traversa e vantaggio. La reazione del Trescore è blanda, ottiene semplicemente alcuni tiri dalla bandierina, calciati sempre in modo imperfetto. Su uno di tali tiri, oltre al danno si materializza la beffa, contropiede fulmineo dei locali col neoentrato Fontana che apre divinamente d’esterno per Cavallanti che si allarga e, dopo un controllo a seguire, taglia netto il campo evitando l’ultimo difensore e battere rasoterra l’incolpevole Regonesi. Due a zero che non lascia repliche. Trescore che avrebbe la chance di rientrare ad inizio ripresa ma Marchetti spara alto da posizione favorevolissima. Pochi sussulti nella ripresa, locali vicini più volte al tris con Greco, mentre le sortite offensive dei gialloblu sono rare, penalizzati anche dall’assenza di bomber Merigo, in tribuna per una distorsione al ginocchio, solo Barca ha l’occasione per ridurre il vantaggio ma invece di appoggiare per Marchetti in ottima posizione, prova la magia di tacco che non sorprende un attento Cortesi. Triplice fischio a spezzare la noia finale ed urlo ripaltese per avvisare gli avversari del loro ritorno.

Ultima squadra a ridurre il margine verso la zona playoff è il San Luigi Pizzighettone, corsaro sul campo di San Carlo con le reti di Nagrimonti e Mahjoubi. Un intero girone per poterci provare, la squadra di Aiardi ha le qualità per poter rappresentare un outsider di livello e la classifica corta dal secondo posto in giu permette ancora sogni di gloria ai rivieraschi.

Poderosa prestazione del Paderno sul campo della Gilbertina. In evidenza i bomber Melgari e Barborini che con una doppietta a testa strozzano l’urlo del Gallo. Troppo staccati sembrano i cremonesi per poter recitare una parte importante nella lotta ai play off ma mai dire mai in questo campionato ricco di sorprese.

Sorprese come la Frassati, vincitrice contro il sempre insidioso Oratorio Castelleone, Spoldi firma la rete decisiva a venti minuti dal termine.

Secondo ruggito consecutivo della Iuvenes. Sciopero dei giardinieri a Madignano, campo sconnesso e ciuffi d’erba piuttosto alti, ne risente lo spettacolo. Gli ospiti non riescono a mostrare il buon gioco palla a terra mostrato finora, ma sbloccano presto la gara con l’acuto di Fabio Doneda, uno a cui l’istinto del gol non manca. La gara viaggia sui binari dell’equilibrio ma non ci sono grossi squilli. Nel finale trema la difesa ospite, il neo entrato Coppola entra in area e viene abbattuto, l’arbitro lascia correre ed i tre punti vanno a Capergnanica, ancora al palo una Madignanese che non sembra trovare i mezzi giusti per abbandonare il fondo della classifica.

Terza di Ritorno con campo principale Sergnano. Le Mucche Pazze cercano di archiviare la scialba prestazione contro l’Acquanegra in uno scontro importantissimo ricevendo la carica ripaltese che non vuole certo interrompere il ruolino di marcia delle ultime giornate. Impegni abbordabili per tutte le prime della classe ma sorprese sempre in agguato come la Gilbertina, già carnefice del Salvirola all’andata.

Passa alla Iuvenes di Capergnanica la patata bollente Casale, riusciranno i ragazzi terribili di Venturi a stoppare la capolista? Tutti ci sperano ma quanti ancora ci contano?

 

Tiramisù