PROMOZIONE. Rivoltana beffata nel finale, ma che crescita! Castelleone ancora ko

Soresinese e Romanengo impattano 0-0: soddisfazione rossoblù per il pareggio con il Tribiano, rimpianti giallorossi per i due punti persi col Basiano Masate

Di Redazione | Giovedì, 01 Febbraio 2018 11:45

A cura di Luca Bozzetti

 

La squadra di Rossi cade a Trezzo D'Adda contro la ben più quotata Tritium. I gialloblù, dopo la prestazione incolore di domenica scorsa con la Rivoltana, tornano a lottare e forse meriterebbero qualcosa di più, ma il match si chiude 3-1 per i locali e la classifica dice ultimo posto a 11 giornate dal termine.

Le stesse 11 giornate di mister Felice Rossi sulla panchina castelleonese: fino a questo momento l’allenatore lodigiano ha raccolto 12 punti; se il bottino è superiore rispetto a quello del predecessore, l’agognata scossa non è arrivata, nemmeno con gli innesti del mercato di cui mister Miglioli non aveva potuto beneficiare. La classifica corre e non aspetta nessuno: la zona play-out è distante 3 punti.

Lo spettro della retrocessione è una minaccia concreta dopo la sfida di Trezzo, nonostante il Castelleone fosse passato in vantaggio con il difensore-goleador Bellani: gran colpo di testa sull’angolo di Sangiovanni e 0-1 gialloblù. Il vantaggio dura però soli 8 minuti, vanificato dalla rete di Musella, che si libera di Anelli e calcia dal limite dell'area battendo Tonani: il portiere classe ’98 ha esordito comunque con buoni interventi. Dopo il pareggio, la Tritium ha premuto sull’acceleratore: le due reti di Franchini hanno indirizzato la partita in favore dei locali, prima con un tap-in sotto porta, poi con un pallonetto da fuori area. In mezzo ai gol locali il Castelleone che ha sprecato buone chance con Marrone e con Viviani, ma svanisce l'opportunità di portare a casa punti importanti. Domenica al “Dosso” arriva il Codogno capolista, un'altra sfida importante per evitare di andare sempre più giù.

 

 

 

Punto d'oro per la Soresinese, che come i cugini non naviga in acque tranquille, ma riesce a muovere la classifica grazie al pareggio ottenuto contro i tosti lodigiani del Tribiano.
È uno 0-0 importante quello conquistato con la quarta in classifica: i rossoblù stanno avendo un rendimento al di sotto di quello auspicato a inizio stagione, cullando il sogno di lottare per le primissime posizioni, ma mister Tassiero sta cercando di far sì che le buone cose apprezzate in campo possano trovare presto continuità. La gara con il Tribiano non è un inno allo spettacolo, ma mette in mostra una Sore in grado di tenere botta agli avversari. Gialloblù insidiosi con Aquilante nel primo tempo, fermato da un sontuoso Bonizzoni; la miglior occasione della ripresa è invece per Gallarini, la cui conclusione sul cross di Ghidelli lambisce il palo.
Ora testa al prossimo impegno: domenica i rossoblù faranno visita all’Acos Treviglio nella prossima giornata.

Se lo 0-0 della Soresinese è un punto importante, lo 0-0 del Romanengo è invece un bicchiere mezzo vuoto.
Il pareggio con il Basiano Masate rappresenta una buona occasione sprecata per ritrovare il successo, compagine in lotta per non retrocedere. Due punti persi per gli uomini di Scarpellini, che avrebbero potuto avvicinarsi alla quarta piazza e che domenica faranno visita all’Atletico San Giuliano.
I rimpianti riguardano la mancata finalizzazione della grande mole di gioco prodotta e delle innumerevoli palle-gol fallite: Passera prima manca il bersaglio, poi è sfortunato colpendo la traversa; chance importanti anche per Pozzoli e Rexho, fermati in extremis dai salvataggi dei difensori in una domenica da mordersi le mani.

Il rinnovato spirito della Rivoltana sta portando a risultati importanti in questo 2018: la vittoria di Castelleone ha fatto ritrovare certezze importanti ai rivieraschi, che sfiorano il successo con il Casalmaiocco, in grado di trovare il pareggio del definitivo 1-1 solo nel finale con Cassani.
La truppa gialloblù ha giocato un match con tutte le caratteristiche che servono per puntare alla salvezza: quadratura, solidità, attenzione e incisività nei momenti importanti, come quando Cristarella firma l’1-0 nella ripresa.
La classifica è cortissima: il -1 dalla salvezza diretta rappresenta un dato importante di crescita, ma il -4 dalla retrocessione diretta  non permette di dormire sonni tranquilli. La trasferta di Melegnano sarà un vero e proprio scontro salvezza.      

 

 

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