ECCELLENZA. Offanenghese nella morsa dell’Orsa! Luisiana corsara sul campo dei Pirati

I giallorossi cadono per 2-1 sul campo dell’inarrestabile Orsa, alla sesta vittoria consecutiva. I nerazzurri ottengono un ottimo 0-0 a Governolo: la difesa pandinese è un muro in questo 2018

Di Stefano Provenzi | Venerdì, 02 Febbraio 2018 11:30

Il cartello di un parco nazionale negli Stati Uniti recita: “Non accarezzare un orso fino a quando non è un tappeto”.

Non ce ne vogliano gli animalisti per quello che resta un proverbio e un’innocente battuta di spirito, è stata l’Offanenghese domenica scorsa a misurarsi con la morsa dell’Orsa sulla propria pelle. Se qualcuno tra i supporters giallorossi avesse creduto che il ricordo del goal partita di Ramundo del girone d’andata potesse bastare per appendere in automatico l’araldo dei tre punti anche nella gara di ritorno, si è sbagliato di grosso. L’Orsa non è andata in letargo in questo freddo gennaio e contro la formazione di mister Pelati è riuscita ad ottenere il suo sesto successo consecutivo. Quasi un record per la categoria, uno score ancora più longevo dello straordinario ruolino di marcia offanenghese dell’andata, arrestatosi alla quarta vittoria. A farsi sentire tra le file cremasche l’assenza di Colonnetti, match winner dell’ultima trasferta di Flero, che ha limitato le soluzioni offensive giallorosse e privato la squadra di un piede educato ed intelligente anche nelle situazioni da palla inattiva. A Forbiti, che si è visto annullare un goal al limite del fuorigioco, sono stati così recapiti molti palloni da lanci lunghi e l’ex CavenagoFanfulla ha dovuto fare a sportellate molto lontano dalla porta prima di arrivare a concludere negli ultimi sedici metri.

Con Marchesini avanzato nel tridente d’attacco, l’Offanenghese ha sofferto la vivacità bresciana sugli esterni ed è proprio dalle fasce che l’Orsa, guidata dall’esperienza dell’ex Crema 1908, Pedrocca, in una rosa di total 90, ha sferrato le sue zampate più letali, come in occasione dei due goal subiti tra primo e secondo tempo. I folletti Rusconi e Serlini sono stati gli incubi dei terzini giallorossi: il primo si è procurato il fallo da ultimo uomo che è valso il rosso diretto a F.Guerini; il secondo ha raddoppiato il punteggio a metà ripresa. Positivo per l’Offanenghese l’ingresso in campo di Piacentini, che ha provato a riaprire i giochi sull’imbucata di Forbiti, e nel finale è andato vicino al pareggio con una conclusione dal limite, parata dal portiere. L’Adrense fugge così a +9 dagli uomini di mister Pelati, chiamati alla reazione con il Valcalepio per confermare il secondo piazzamento. 19 dei 29 punti stagionali sono stati conquistati proprio al Comunale di Offanengo: capitan Rizzetti e compagni puntano ad attuare la legge del fortino giallorosso anche sui bergamaschi.


Tra le sei vittime dello straordinario percorso dell’Orsa c’era stata anche la Luisiana nell’ultimo turno del girone d’andata, ma i nerazzurri di questo 2018 sembrano aver usufruito al meglio della sosta invernale, rinascendo a nuova squadra. Mister Lucchi Tuelli ha lavorato molto tra dicembre e gennaio sulle motivazioni e sulla preparazione dei propri giocatori, riconsegnando al calcio d’Eccellenza una formazione finalmente orientata in questa categoria. Lavorare con una rosa al completo e finalmente fuori dalle acque agitate dei playout ha agevolato il compito dell’ex Pergo e, dopo le due belle vittorie con Valcalepio e Bedizzolese, domenica è arrivato un ottimo pareggio in casa della corazzata Governolese. L’incontro coi rossoneri è la prova più tangibile del cambio di tendenza pandinese: travolta 0-3 all’andata, la Luisiana se le è giocata alla pari con i quotati avversari, tenendo saldo lo 0-0 anche in inferiorità numerica.

La porta nerazzurra non è mai stata così impenetrabile in questa stagione: Campana e Vavassori non hanno dovuto raccogliere ancora un pallone in fondo al sacco in questo 2018. La sicurezza data dall’alternanza tra i due numeri uno è solo una tra le tante girandole che Lucchi Tuelli può effettuare sapendo di non perdere qualità nell’undici in campo. Quando domenica è entrato Dognini per Volpi, el diez nerazzurro è andato vicinissimo al colpaccio da fuori area, trovando una grande risposta di Piccinardi. Pochi rimpianti comunque, perché il punto ottenuto su questo campo dove molte squadre son cadute (vedi l’Offanenghese) è da tenere ben stretto. La Luisiana è stata corsara in casa degli infuocati Pirati. Tra le molte note positive di giornata, la convocazione del classe 2002 Cernuschi: perché il progresso nerazzurro non si può arrestare, ma la filosofia sui giovani è una radice a cui tenersi ben saldi anche per il futuro.

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