PRIMA. Chieve e Spinese non mollano il treno playoff! Montodinese: il coraggio di cambiare la storia

Nella 19^ giornata del Girone I, mister Bianchetti e Barbieri alla ricerca di risposte importanti. Per i biancorossi, la gara contro il Santo Stefano vale una grossa fetta delle chance salvezza

Di Stefano Provenzi | Sabato, 03 Febbraio 2018 16:40

Animata dall’ottimo pareggio ottenuto settimana scorsa contro la capolista Senna Gloria, la Spinese va in cerca di punti salvezza sul campo dell’Oriese, appaiata a 25 punti. I Blues di mister Barbieri sono al momento stabili a metà classifica. La pochezza di punti raccolta dal Mairago Turano, ultimo a quota 8, ha però alzato la soglia di punti necessaria per rimanere direttamente in categoria: San Biagio e Santo Stefano, le prime squadre in zona playout, seguono infatti a sole quattro lunghezze di distanza e un paio di turni sottotono sarebbero sufficienti per essere risucchiati nella bagarre per non retrocedere. Il primo round tra le due squadre si era concluso sul 2-2, ma questa volta tutto il gruppo spinese spera di migliorare quel risultato. Perché va bene essere cauti e guardarsi alle spalle, ma bisogna avere anche il coraggio di puntare avanti e provare a tornare a cullare il sogno playoff, lontano solo due punti. Magari con le reti di Bolzoni e Longaretti, che all’andata rimasero a bocca asciutta e che hanno realizzato insieme ben 21 centri dei 39 complessivi.

Numeri che lasciano ben sperare, come quelli tra Chieve e Mairago Turano. I rossoblù sono una delle tre ventisettane che stanno lottando per il 5° posto e nel 19° turno ospiteranno il fanalino di coda del torneo. Guai però a basarsi solo sulle statistiche e dare il pronostico dell’incontro già per certo. Lo terrà bene a mente il Chieve ricordando il clamoroso ko interno contro il Borghetto, quando i lodigiani sorpresero la formazione dell’allora tecnico Patrini e diedero il via alla lunga crisi di risultati rossoblù. Una voglia di rivincita che accompagnerà soprattutto bomber Dragoni, capocannoniere del girone I con 13 reti e più volte vicino al goal nella sconfitta di domenica scorsa per 1-0 col Locate, senza però mai capitalizzare la palla buona che avrebbe regalato un meritato pareggio ai cremaschi. Una maledizione del goal in questo 2018, che insieme alla vittoria, al pareggio e alla sconfitta ottenuti dalla squadra in queste prime tre apparizioni del ritorno, spingono il Chieve a cercare la vittoria sul Mairago per ritrovare un sorriso finalmente smagliante.

Gara decisiva anche e soprattutto per la Montodinese, che contro il Santo Stefano si gioca una buona fetta delle proprie possibilità salvezza. Approfittando anche delle gare tra Borghetto-Locate e San-Biagio-Virtus Graffignana, i biancorossi hanno una chance quasi irripetibile per stringere la forbice dal 12° posto sotto i 7 punti di distacco, consapevoli che in partite come questa i punti possono vale doppio, in un senso o nell’altro. L’amaro in bocca per il pareggio incassato nel finale a Lodivecchio deve esser digerito da Gipponi e compagni: con il Santo Stefano saranno fondamentali le motivazioni, in una gara presumibilmente poco spettacolare e molto combattuta. Come quella dell’andata, quando i lodigiani si imposero di misura per 1-0. Il Santo Stefano è però lontano dai lustri degli scorsi campionati, ha perso giocatori importanti come Spelta e in questo 2018 ha raccolto gli stessi punti della Montodinese (quattro). Per cui nessun blocco, se non quello mentale, si può porre tra gli uomini di mister Ferla e un rigenerativo trionfo interno. Only the brave can change the history.

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