TERZA. Mille motivi per... Seguire questa domenica!

Una speciale rubrica sull'esaltante campionato di Terza Categoria: ecco mille motivi per appassionarsi al più frizzante dei campionati di categoria! 

Di Redazione | Sabato, 03 Febbraio 2018 18:15

A cura di Massimo Silvani


MILLE MOTIVI PER...

SCOMMETERE UN CASALE CAPOLISTA: per quanto visto finora: il gioco,  i singoli, l’esperienza. Ma soprattutto perché il vero azzardo sarebbe scommettere il contrario!

CREDERE IN UN CAMPIONATO CHE SI RIAPRA: perché le avversarie sono toste, hanno qualità e molti scontri diretti sono ancora da giocare, ma anche perché per  un campionato così, è difficile credere ad un finale così ovvio!

TIFARE RIPA: sarà per il tifo sempre caldo, un D.S. a tratti stile capo ultrà, un bar dello stadio ricco di calore ed armonia, e che non ti lascia mai con la gola secca! Ma soprattutto per quanto sia stoica la Ripaltese di quest’anno. Infermeria sempre affollata, ma di mollare non se ne parla, la storia insegna, questi fino alla fine non si tireranno indietro.

FARE UN GIRO FUORI PROVINCIA: Paderno e San Luigi Pizzighettone sono partite alla grande nel girone di ritorno. Saranno loro le nuove sorprese di questo girone thriller? L’atmosfera di Acquanegra è unica, un campo immerso in aperta campagna ed  i binari del treno d un passo da bordo campo: scenario d’altri tempi. Un giro a Soresina per scoprire la favola del Gallo è un motivo in più per organizzare una gita fuori porta dai campi del cremasco.

LAVORARE SULLA FASE DIFENSIVA: perché sono tanti i gol messi a segno nell’ultimo turno. Sono tanti però anche i TOP PLAYER di questa categoria, bomber che non sfigurerebbero in almeno una categoria superiore. Tenere sotto pressione i propri difensori sarà sicuramente scelta saggia per ogni mister. Per gli amanti dello spettacolo invece, lunga vita alle difese COLABRODO.

LAVORARE SULLA FASE OFFENSIVA: perché lo spettacolo non può essere solo dovuto ad errori altrui. Il bello va cercato. Cercare il palleggio, maggiori soluzioni palla a terra e, perché no, pure qualche rischio, non sarebbe male. D’altronde mi vien da dire che se non provi a giocare la palla in Terza Categoria e ti affidi solo a spazzate e palle lunghe, meglio che ascolti un suggerimento del grande Johan Cruyff che disse più o meno così: “…se la palla non la vuoi, allora il tuo sport è l’Atletica”.

PER AMARE ed ODIARE CIRAK: tornato protagonista l’ariete bosniaco, mi vien difficile rinunciare ad una parentesi su di lui. Discusso da alcuni perché non ama lavorare per la squadra, incline ai richiami dei compagni per un movimento non fatto od uno stop sbagliato, riesce sempre a mettere a tacere le critiche. Se ad un certo punto della stagione serve come il pane un 1 a 0 fondamentale per la classifica, la storia insegna che quel gol lo segna lui. Così ha fatto domenica: esultanza meritata per un evergreen che non passa mai di moda e che ha fatto della tenacia e della costanza le sue armi vincenti. Ora come allora... Spaccareti!  Alla fine lo odia solo chi di quella rete perisce.

CAMBIARE RESIDENZA I PRIMI DI MAGGIO: dedicato al popolo Sergnanese. Sono anni che non si assapora una lotta al vertice tra cugini, ma se il trend resta questo, non sarà piacevole sentire il baccano che farà il vicino di casa in caso di promozione, soprattutto se il tabellone ti rimanderà a settembre. Nelle mani del nuovo mister Beretta, ma non solo, il compito di invertire la tendenza e sperare di tornare a godere… Nel Maggio Sergnanese!

PER VEDERE LA TERZA CATEGORIA: innanzitutto per il prezzo del biglietto, sicuramente inferiore ad altre categorie, addirittura gratuito in alcune piazze. Pagare 5 euro o 7 euro per gare di Prima e Seconda categoria di dubbio gusto non è  scelta parsimoniosa e di questi tempi meglio essere conservativi. Economia a parte, difficile trovare un campionato così sorprendente, sempre pronto a sovvertire pronostici ed a mostrare colpi di scena. Storie da raccontare, giovani in rampa di lancio ed alcuni protagonisti che farebbero la differenza anche in categorie superiori.  A voi la scelta, io qui il biglietto lo pago volentieri! Ma se mi vedete e volete offrire…

 

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