PRIMA. Montodinese ferma al palo! Spinese, buon pari a Montanaso! Chieve opaco: ko a Lodivecchio

Solo due traverse negano ai biancorossi i tre punti col Graffignana. I Blues in emergenza fermano i lodigiani sullo 0:0. I ragazzi di Bianchetti girano ancora a corrente alternata

Di Stefano Provenzi | Mercoledì, 14 Febbraio 2018 12:26

Se si analizzassero i due 0:0 ottenuti da Montodinese e Spinese, scopriremmo come i due punteggi siano tanto simili quanto allo stesso tempo differenti.

La non contraddizione del discorso parte dal presupposto che entrambe sono invischiate nella lotta salvezza: la Montodinese praticamente da settembre; la Spinese, invece, dai sogni playoff di fine andata si è trovata coinvolta nella mischia per non retrocedere. Lo stravolgimento di obbiettivi biancoblù è dato sia dal rallentamento di risultati, con la vittoria che manca oramai da un mese, sia dalla classifica stretta, che ti regala salti in avanti o indietro vertiginosi ad ogni punto conquistato o mancato.

Sarà per questo che il pareggio ottenuto con il Montanaso domenica ha un sapore dolce per gli uomini di mister Barbieri. La piena emergenza ha costretto il tecnico dei Blues a scelte obbligate per la partita contro i lodigiani, in piena corsa per un posto nei playoff. Assente tra i molti nomi (sette in totale) anche bomber Longaretti, che all’andata stravolse l’esito dell’incontro e trascinò i suoi con una doppietta d’autore. Il Montanaso domina territorialmente la prima frazione, sfiorando però il vantaggio solo con un palo esterno a metà frazione. Per ingabbiare le iniziative di Giangregorio, Barbieri inserisce nella ripresa a uomo Christian Rizzi, non ancora al meglio della condizione, ma indispensabile soprattutto dopo l’ennesimo stop di capitan Lorenzetti, costretto al cambio. Decisivo Brambilla nell’azione più pericolosa del match: all’81’, proprio Giangregorio sfugge via in velocità a Manclossi, ma a tu per tu col portiere il suo tentativo si stampa sul piedone del n°1 spinese. Poteva far sicuramente di più l’attaccante lodigiano, ma che freddezza da parte di Brambilla, bravo nel rimanere in piedi fino all’ultimo istante. Un pareggio che mantiene la formazione cremasca sopra di due punti dalla zona playout, con la possibilità di aumentare il margine di vantaggio già da domenica nella trasferta di San Biagio. Magari con qualche uomo in più a disposizione.

E’ un’altra opportunità sprecata invece dalla Montodinese per risalire la china dal penultimo posto. Lo 0:0 col Graffignana lascia l’amaro in bocca ai biancorossi, dato anche il doppio valore che avrebbero avuto questi punti nello scontro con una diretta concorrente per la salvezza. A differenza del ko senza luci col Santo Stefano, però, ai ragazzi di mister Ferla non si può proprio rimproverare nulla questa domenica, se non la mancanza di credito nei confronti della fortuna. La Montodinese si dimostra superiore sul campo ai lodigiani, concedendo a Colombo di mantenere i guanti praticamente immacolati fino al triplice fischio. Non è rimasta però bianca la traversa del Graffignana, colpita per due volte dai cremaschi con Gipponi e Danzi. La Montodinese si ferma così al palo e con esso la sua classifica: la distanza dal Santo Stefano rimane di dieci punti,  che andranno limati obbligatoriamente in dieci giornate per sperare ancora nel miracolo salvezza.

A livello di classifica, la più virtuosa tra le cremasche rimane ancora il Chieve, ma analizzando le recenti prestazioni i 30 punti attuali sembrano un bottino che continua a vivere di rendimento. I rossoblù continuano ad alternare partite buone a gare sottotono, non permettendo al proprio percorso playoff di avere un passo stabile e duraturo. Perché se la sconfitta in casa del Locate grida vendetta per le occasioni sprecate e il gioco espresso, nulla di tutto questo si è intravisto nella trasferta di Lodivecchio, dove gli uomini di mister Bianchetti sono affondati senza rendere al meglio del proprio potenziale. Il successo interno con il Mairago Turano ha solamente illuso che forse tornato a splendere il sereno dalle parti di Chieve, dove invece la gara col Lodivecchio ha riportato tempesta e soffiato i rossoblù al 6° posto, fuori di un punto dai playoff. I lodigiani portano a casa i tre punti grazie alla doppietta di Luca Ferrari, autore di un goal per tempo e di un bel pallonetto in occasione della rete del vantaggio. Ad intrecciarsi tra i goal di Ferrari le due chance avute da Dragoni, le uniche per il Chieve, che nel primo tempo coglie una traversa. Poca roba per il potenziale offensivo a disposizione di mister Bianchetti, che dovrà lavorar bene in settimana per ricaricare le pile psicologiche dei suoi in vista dell’appuntamento interno di domenica con il Santo Stefano. Per dare una mano indirettamente alla Montodinese, ma soprattutto per tornare a splendere come i fasti inziali del girone d’andata.

 

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