CREMA 1908. Ora è più nero che bianco: ko 0-1 col Pontisola

Nel 28° turno di campionato, i ragazzi di mister Bressan cadono con i bergamaschi, non così belli, ma estremamente concreti: il gol-partita arriva al termine di un primo tempo a forti tinte cremine. Ora il Crema 1908 è in piena lotta playout

Di Redazione | Mercoledì, 21 Febbraio 2018 20:45

A cura dell'inviato Luca Bozzetti 


Al triplice fischio del direttore di gara il pubblico presente al "Voltini" applaude i giocatori del Crema.
Un piccolo gesto che certifica la voglia di tutto l'ambiente nerobianco di riscattare una seconda parte di stagione non in linea con le aspettative della vigilia.

Certo, il momento è più nero che bianco: il ko 0-1 con il Pontisola vede partire forte i cremini, che comandano la prima frazione, ma incassano il gol-partita a una manciata di secondi dall'intervallo.
Prestazione non così brillante nella ripresa, invece, quando i bergamaschi fanno valere la solidità di un team al vertice, salvati dalle parate di uno strepitoso Pennesi.

Il campo evidenzia segnali di miglioramento, ma la classifica non aspetta: la vittoria del Trento fa scivolare il Crema 1908 in zona playout, mentre la vittoria della Grumellese vede anche i giallorossi avvicinare i cremini.

Ora la compagine nerobianca ora affronterà la Virtus Bergamo in lotta per un posto playoff, quindi si giocherà una serie di gare decisive con Ciserano, Caravaggio e Lumezzane.

Sarà questo mese il punto di svolta per capire quale sia il vero Crema. Nel bene o nel male.

 

 

 

La sfida con il Pontisola secondo in classifica ha messo in mostra un Crema 1908 bello a metà: primo tempo dominato a livello di gioco ed occasioni non concretizzate al meglio, sia per demeriti dei giocatori nerobianchi, sia per i grandi interventi del portiere ospite Pennesi.

Il Crema scende in campo con un iniziale 4-3-3 che si trasforma in 3-4-1-2: uno tra Erpen e Porcino in fase offensiva si posiziona alle spalle del tandem Pagano-Bahirov. Negli ospiti riflettori puntati su Recino autore di 20 gol stagionali.

Dopo un'iniziale fase di studio, caratterizzata da grande intensità e buona circolazione di palla, la prima occasione è di matrice nerobianca: al minuto 22 Tonon calcia da fuori area, mette in angolo il portiere ospite. Sei minuti dopo ecco la prima vera palla gol del match: Pagano arriva sul fondo e da destra mette un cross teso su cui arriva Bahirov, bravo a calciare a botta sicura, trovando però il prodigioso dell esperto Pennesi, che si rifugia in corner. I padroni di casa continuano a fare la partita: al 36' Erpen lancia Pagano, che incrocia al volo dal vertice dell'area trovando ancora pronto l'estremo difensore ospite, la cui respinta arriva sui piedi di Bahirov; la porta sarebbe spalancata per lui, ma arriva il disperato salvataggio sulla linea di un difensore ospite.

La prima frazione di gioco prende un'inaspettata piega al minuto 45: approfittando del troppo spazio concesso dai difensori cremini, gli ospiti trovano il vantaggio al primo tiro verso Marenco. Azione insistita sulla destra, che termina col cross di capitan Ruggeri per il perfetto inserimento di Pedrocchi, che ha tutto lo spazio per fulminare il portiere nerobianco con il destro e chiudere un primo tempo frizzante.

 

 

Le squadre rientrano in campo e l'inerzia del match si ribalta a sorpresa: gli ospiti, grazie anche all'inserimento di Ferreira Pinto, hanno sempre in mano il pallino del gioco; mentre i padroni di casa sono in riserva e non riescono a ricreare le belle trame viste nella prima frazione di gioco.

Situazione che Bressan prova a tamponare inserendo prima il giovane attaccante Ferario e poi Mantovani. Al 65', poco prima di lasciare il campo proprio al numero 10, Erpen spreca una buona opportunità su calcio di punizione. Pontisola che congela il match e prova a chiuderlo con delle ripartenze in velocità. Su una di queste al 73' Ferreira Pinto trova lo spazio per calciare da fuori trovando la deviazione di Marenco in angolo. È ancora il brasiliano due minuti dopo a rendersi pericoloso: cross da destra che imbecca Recio, gran colpo di testa che batte il numero 1 nerobianco, andando però a stamparsi sulla traversa. Crema che fa circolare il pallone, ma non trova spazi, ci prova da fuori Mantovani al 78'. Cremini che provano un ultimo assalto, al minuto 92 Stankevicius mette un cioccolatino sulla testa di Pagano, che si vede negare la gioia del gol dalla decisiva deviazione in angolo di Pennesi.

Il presidente Enrico Zucchi a fine partita si dice «ampiamente soddisfatto del gioco fatto vedere dal Crema. Purtroppo abbiamo perso, e questo lascia l’amaro in bocca. Ma la squadra ha ben giocato, sia dal punto di vista tecnico-tattico, sia dal punto di vista del carattere. Non ho timore a dire che perfino un pareggio oggi sarebbe stato stretto al Crema. Non abbiamo fatto gol solo per la straordinaria bravura del portiere avversario. Ritengo che la squadra abbia intrapreso un nuovo percorso e che presto ci farà uscire dal vortice in cui siamo caduti, soprattutto dal punto di vista della classifica. Vedo grande impegno da parte dei ragazzi, vedo serenità riacquisita, vedo entusiasmo, e vedo anche quel briciolo di cattiveria necessaria. Penso che presto usciremo da questa situazione».
 
 
SERIE D - Girone B
 
CREMA 1908 - PONTISOLA 0-1
45’ Pedrocchi
 
CREMA 1908: Marenco, Donida, Scietti, Pagano, Stankevicius, Ogliari, Erpen (21’ st Mantovani), Mandelli, Porcino (39’ st Dell’Anna), Bahirov (16’ st Ferrario), Tonon.
A disposizione: De Bastiani, Arpini, Gomez, Capuano, Gibeni, Matei.
Allenatore: Massimiliano Bressan.
 
PONTISOLA: Pennesi, Mosca, Pellegrinelli, Pedrocchi (40’ st Remuzzi), Ientile, Rondelli, Ruggeri, Mandelli, Recino, Perego (10’ st Ferreira Pinto), Signorelli (24’ st Carrieri).
A disposizione: Falciglia, De Toma, Piacentini, Sow, Villa, Cugini.
Allenatore: Giacomo Curioni.
 
Arbitro: Sig. Daniele De Tommaso (Rieti).
Assistenti: Sig. Alessio Billone (Nichelino) e Sig. Antonio Di Lauro (Frattamaggiore).
Ammoniti: Mandelli (Pontisola)
 
Foto Giordano per A.C. Crema 1908
Tiramisù