PROMOZIONE. Tra Sore e Castelleone sarà un derby... Da paura!

La sfida di domenica vivrà di mille emozioni: da una rivalità sentitissima all'importanza capitale della posta in palio. I tre punti servono maledettamente per la salvezza: un po' Dottor Jekyll, un po' Mister Hyde

Di Redazione | Venerdì, 23 Febbraio 2018 17:18

A cura di Luca Bozzetti


Robert Louis Stevenson nel 1886 pubblicava la prima edizione di "Lo strano caso di Dottor Jekyll e Mister Hyde'': le caratteristiche date dall'autore scozzese al protagonista del romanzo calzano a pennello con la situazione attuale di Soresinese e Castelleone.

E il derby in programma domani al Comunale di Soresina, con calcio d'inizio alle ore 14.30, ben rappresenta sia i contrasti tra le due anime del personaggio principale, sia lo scontro frontale del match più atteso di Promozione.

L'euforia estiva sinonimo di cambiamenti e il ringiovanimento della rosa da parte della dirigenza gialloblù, nonostante l'addio di alcuni senatori, avrebbe fatto presagire una stagione diversa a Castelleone, visti anche i nomi importanti arrivati sotto il Torrazzo. Tanta la voglia di stupire, consapevoli della salvezza come primo obiettivo, ma con la speranza di poter alzare presto l'asticella.
La sensazione pochi chilometri più in là era più o meno la stessa, anzi, forse più marcata: forte dell'arrivo del blocco-campione dell'Offanenghese 2017, la speranza della Soresinese di un posto ai playoff era sostanzialmente l'obiettivo stagionale; e dati gli acquisti estivi non era così remoto ipotizzare i rossoblù come possibile outsider per la vittoria del campionato.

Dallo splendido curriculum del Dottor Jekyll, però, si passa alla furia distruttiva di Mister Hyde: i risultati latitano in entrambe le compagini.
Se a Soresina la continuità è un obiettivo inseguito per tutta la stagione, sotto il Torrazzo si registrano soli due punti in nove giornate: un primo snodo cruciale della stagione è proprio il derby d'andata al "Dosso" di Castelleone.
La Soresinese domina col bel gioco vincendo 4-1 alla prima del neo-mister Tassiero, subentrato a Dellagiovanna in settimana, condannando i cugini al ko e inducendo la società all'avvicendamento in panchina. Esonerato anche mister Miglioli, guida tecnica affidata a mister Felice Rossi il giorno dopo.

Sembra poter iniziare una nuova parentesi per Sore e Castelleone: rosssoblù rilanciati dal derby, prima vittoria stagionale dei gialloblù e la tanto attesa rivoluzione di organico a dicembre, con altre conseguenti due vittorie consecutive pre-sosta.
La vittoria di Dottor Jekyll sulla nemesi interiore sembra cosa fatta, ma così non è stato.

La Sore incappa in un'incostanza difficilmente spiegabile: prestazioni strepitose sono alternate ad alcune amnesie e passaggi a vuoto che spesso vanificano quanto fatto la domenica precedente; la classifica peggiora giornata dopo giornata e la fame di punti salvezza delle avversarie vede i rossoblù scivolare in piena zona playout, sempre alla ricerca della continuità perduta.
Stesso discorso, forse anzi più amaro, per il Castelleone: le speranze estive erano inferiori a quelle rossoblù, ma l'ultimo posto della classifica è veramente qualcosa di inaspettato. Buone e opache prestazioni si sono alternate regolarmente, mentre la costante è rappresentata da un pessimo rapporto con squalifiche (troppi cartellini rossi) e gol subiti allo scadere.

Si arriva così al derby di ritorno con gli stessi mal di pancia del girone d'andata.

Il Castelleone è quasi a pieno regime, eccezion fatta per lo squalificato Bianchessi, ma ancora una volta è reduce da un ko all'ultimo minuto, proprio quando una prova positiva avrebbe potuto muovere la classifica. Se le lacune offensive dei gialloblù paiono evidenti, desta qualche speranza la ritrovata solidità difensiva, in grado di lasciare a secco il Codogno e concedere solo un gol in pieno recupero alla Paullese.

La Soresinese arriva al derby con caratteristiche opposte: spesso letale in avanti grazie ai propri interpreti e alle qualità offensive, in questo girone di ritorno ha mantenuto la porta inviolata in una sola occasione (peraltro col Tribiano), incassando 10 reti. Ciòche conforta i rossoblù sono però un impianto di gioco che ha sempre caratterizzato tutto l'arco della stagione, ma soprattutto una tradizione favorevole nei derby nelle ultime due stagioni: negli ultimi 3 incontri con i cugini, i rossoblù hanno vinto tutte e 3 le volte, segnando 7 reti e subendone solo 2.

Sarà un derby da pazzi, anzi, un derby da paura: per questo ancora più unico.

Tiramisù