CACCIA'S EYE. L'analisi di Pergolettese - Darfo Boario

I gialloblù cadono per 0-3 al Voltini nello scontro diretto per i playoff: secondo ko in 4 per i cremaschi, con 0 gol fatti e 5 subiti. I neroverdi piazzano un letale uno-due in avvio di ripresa calando il tris nel finale: vittoria meritata quella dei camuni? Ecco l'analisi di mister Caccialanza

Di Redazione | Lunedì, 26 Febbraio 2018 16:14

Foto Ettore Dognini per U.S. Pergolettese 1932

Una bella novità per Baloo Calcio.
Tra i nuovi articolisti collaboratori si aggiunge anche il Coach Therapist Mario Caccialanza, che ha deciso di condividere anche con Baloo Calcio il suo pensiero.
Lo sguardo di un mister preparato e appassionato, con un pizzico di irriverenza, un focus su aspetti tecnico-tattici spesso trascurati e anche il giusto tocco di poesia e romanticismo, che nel calcio non fanno mai male.
Un nuovo sguardo sul calcio giocato, costruendo un punteggio pugilistico di stampo meritocratico, calibrato su sei diverse fasi di gioco, scandagliando il match in altrettanti mini-tempi da 15 minuti ciascuno.
In caso di formazioni che si sono equivalse saranno assegnati 7,5 punti a testa, in caso di supremazia di una squadra sull'altra 10 punti per la migliore e 5 per la peggiore, 15 a 0 in caso di manifesta superiorità di una squadra sull'altra.
Ecco quindi l'analisi del match di mister Caccialanza: buona lettura.

 

 

 

PERGOLETTESE - DARFO BOARIO

Ed eccomi ancora qui, allo Stadio Voltini di Crema. I miei occhi scrutano il verde prato, ma la mia mente è altrove. È ad Alessandria; non al mitico Moccagatta, bensì al parquet del PalaCima. Tra poche ore, le ragazze della Tec-Mar, squadra cara al presidente Marinelli, affronteranno la Progresso Bk Bologna. Una finale, una storica finale per il basket cremasco: in palio la Coppa Italia di Serie A2. Per ora, pensiamo al calcio!

I gialloblù del Pergo, reduci dalla sconfitta di Ciliverghe, che ha posto fine alla striscia positiva, tentano il sorpasso ai danni dell’avversario odierno: il Darfo Boario. Una squadra a lungo ai vertici della classifica, ma che, nel girone di ritorno, ha balbettato parecchio. I bresciani hanno solo 2 punti di vantaggio in classifica, con una partita in più.


Primo Tempo

00′ – 15′   Un clima siberiano accoglie le 2 squadre in campo, pochi, e coraggiosi, gli spettatori sugli spalti. Un ordinato 4-3-3 per i camuni, in maglia nero verde; i giallo blu rispondono con un 4-4-2. Dopo un minuto di gioco, palla in profondità, appoggio di Ferrario, sinistro di Rossi e clamorosa traversa a portiere battuto. Fa girar palla la difesa dei padroni di casa, si appoggia ai talentuosi Manzoni e Poesio, ma non trova lo sbocco in avanti. Miracolo di Leoni al 6′, su un colpo di testa dalla breve distanza, dopo un brutto errore in disimpegno. Pressa molto il Pergo alla ricerca del pallone, ma poi fatica a capitalizzare.
      Prima valutazione: Pergo 7,5 – Darfo 7,5.

15′ – 30′   Si gioca soprattutto a centrocampo, numerosi gli errori, le palle perse. La manovra, lenta in partenza, diventa poi frenetica, senza però sfociare in conclusioni degne di nota. Molti i contatti, pochi i fischi arbitrali. Si sgola mister De Paola dalla panchina, incita i suoi ad aggredire l’avversario, a far girar palla da una parte all’altra del campo.
      Seconda valutazione: Pergo 7,5 – Darfo 7,5.

31′ – 45′   Si allenta la pressione dei gialloblù, i camuni alzano il loro baricentro, si fanno ora preferire. Mettono in mostra un buon possesso palla, si affacciano nell’area dei locali, vanno alla conclusione: nulla di particolarmente pericoloso. Il tempo si chiude come si era aperto: tiro di Rossi, appena dentro l’area, e palo alla destra del portiere.
      Terza valutazione: Pergo 5 – Darfo 10.

Valutazione al 45′: Pergo 20 – Darfo 25

 

 

 

Secondo Tempo

46′ – 60′   Cambio tattico, ad inizio ripresa, per i padroni di casa: 4-3-3. Faticano i gialloblù a digerire il cambio, a ritrovare le distanze. Buona manovra degli ospiti sulla destra al 7′. Dalla fascia parte un buon cross, la difesa di casa si fa attrarre dalla palla, scopre il secondo palo, e lì si inserisce Forlani, per la facile conclusione a rete: ospiti in vantaggio. Locali in confusione, camuni sul velluto. Nuova veloce manovra sulla destra, nuovo cross. La difesa di casa è in ritardo, arriva Zanardi a sinistra e mette facilmente in rete: 0 a 2. Primo cambio: esce Piras, entra Fantinato.
      Prima valutazione della ripresa: Pego 5 – Darfo 10.

61′ – 90′   La partita sembra ormai segnata. Vorrebbero reagire i gialloblù, ma i neroverdi sono in fiducia e concedono ben poco. Bomber Ferrario è ben controllato e poco servito. Regna la confusione in campo e arriva così il terzo gol. Calcio d’angolo battuto malissimo dai giallo blu, veloce ripartenza degli ospiti, Villa tocca ma non riesce a intervenire. Muchetti si presenta solo davanti a Leoni e mette in rete: siamo al 32′. La partita si trascina sino alla fine. Vorrebbero almeno la rete della bandiera i giocatori del Pergo, ma rischiano addirittura di subire il quarto gol. Mette la palla in porta Ferrario, ma inesorabile si alza la bandierina del collaboratore arbitrale. Da segnalare, solo i numerosi cambi. Dopo ben 4 minuti di recupero, finalmente, arriva il triplice fischio.
      Ultima valutazione: Pergo 10 – Darfo 20.

Valutazione finale: Pergo 35 – Darfo 55

 

 

 

Conclusioni

Che dire? Dopo un buon primo tempo, combattuto alla pari, la squadra si è spenta nella ripresa. Non penso possa dipendere solo dal cambio tattico, sicuramente i 2 gol in 4 minuti non sono stati digeriti, hanno lasciato il segno.
Brutte le 2 sconfitte in 4 giorni, con 0 gol fatti e 5 subiti. Urge ritrovare tranquillità e fiducia nei propri mezzi.
La classifica è tranquilla, ma è lecito aspettarsi qualcosa di più.

Il Darfo ha vinto meritatamente. È sempre rimasto ordinato, ha fatto la sua partita, ha colpito quando i giallo blu hanno sbagliato. Si è confermato un’ottima squadra.

Un po’ impacciata, indecisa sul da farsi, la direzione del signor Vergaro di Bari. Ininfluente, comunque, sull’esito del risultato.

Una buona notizia, almeno, per il presidente Marinelli e non solo. Il Basket Team Crema, targato Tec-Mar, ha battuto Bologna, conquistando la Coppa Italia della Serie A2 di Basket femminile. 

 

 

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