PROMOZIONE. Romanengo e Castelleone: un punto d’oro e due di rimpianti

Doppio 1-1 con due big del campionato: i ragazzi di mister Scarpellini sfiorano l’impresa a Codogno; i ragazzi di mister Rossi fermano la corsa del Tribiano

Di Redazione | Martedì, 20 Marzo 2018 14:48

A cura di Luca Bozzetti


È una Promozione fatta di incroci e similitudini, anche da parti opposte dalla classifica.

Romanengo e Castelleone sono reduci dagli 1-1 di domenica, ottenuti con grandi prestazioni al cospetto di due big del campionato. Entrambi accomunati dalla prossima sfida, che per entrambe le formazioni sarà contro la Settalese: i gialloblù faranno visita ai milanesi nel recupero di Mercoledì 21 Marzo, i giallorossi li ospiteranno nella gara di domenica.

E proprio il Romanengo ha fame dei tre punti, mancati di un soffio sfiorando il colpaccio sul campo del Codogno capolista: la squadra di mister Scarpellini gioca una gran partita in terra lodigiana, costretta addirittura in dieci contro undici per quasi tutta la ripresa, vista l’espulsione di Rexho per proteste nel finale di primo tempo.

La cronaca del match vede una grande partenza giallorossa, con le proteste per un mancato penalty assegnato a Porcu, trasformate poi in rabbia per il gol locale, nato dalla triangolazione tra Arena e Rancati, con il secondo a battere Polesel per l’1-0 all’intervallo. In avvio di ripresa grande reazione dei romanenghesi: stavolta il direttore non può non sanzionare l’intervento in area ai danni di Porcu, che si era avventato su un retropassaggio. Penalty solare e trasformazione perfetta di Vaccari. L’1-1 carica i giallorossi, che meriterebbero il vantaggio nonostante l’inferiorità numerica, ma nel finale in dieci contro dieci (rosso per il locale Orlandini), il risultato non cambierà più: sontuosa parata del portiere locale allo scadere sulla botta di Simonetti, servito da Pozzoli.

In classifica i biancorossi mantengono il 5° posto, ma il distacco di 12 punti dalla 2^ posizione non varrebbe i playoff a oggi: occorre centrare successi importanti, già da domenica.

In attesa del match con la Settalese, ad affrontare i milanesi saranno i gialloblù del Castelleone, che escono con l’amaro in bocca dalla sfida sotto la pioggia con il più quotato Tribiano: i ragazzi di mister Rossi avrebbero potuto anche prendersi i tre punti con un pizzico di buona sorte.

Dopo un primo tempo combattuto, in cui i locali sfiorano il gol con il colpo di testa di Bellani, uscito di un soffio, la delusione diventa doppia con il vantaggio ospite nella seconda frazione di gioco con Tchetchoua, autore di una prestazione incredibile a livello di intensità e presenza dentro la partita. I padroni di casa sono bravi a non mollare e a raddrizzare il match a quindici minuti dalla fine con Cipelletti, subentrato poco prima a Marrone: l’attaccante maradoneggia con uno slalom da urlo, chiuso con la conclusione di punta ad anticipare il portiere. Che gol!  

Nel finale la squadra di mister Rossi sarebbe anche meritevole del vantaggio, quando prima Bellani e poi Sacchi vanno vicinissimo al bersaglio, non fosse che al 91’ Carioni con una scivolata su Rancati rischi di vanificare tutto: il direttore di gara, per fortuna dei locali, non fischia il penalty.

Viste le sconfitte contemporanee di Settalese e Real Melegnano, si tratta di un punto guadagnato: considerati i due recuperi ancora da giocare, il Castelleone può davvero sperare nei playout, ora distanti 6 punti.

Tiramisù