CACCIA'S EYE. L'analisi di Chieve - Valera Fratta

Vittoria pesantissima per i gialloblù di mister Bianchetti, che si impongono nello scontro diretto per i playoff e agganciano il 5° posto con la doppietta di Dragoni. Successo meritato o chievesi bravi a sfruttare gli episodi? Ecco l'analisi di mister Caccialanza

Di Redazione | Giovedì, 05 Aprile 2018 16:29

Una bella novità per Baloo Calcio.
Tra i nuovi articolisti collaboratori si aggiunge anche il Coach Therapist Mario Caccialanza, che ha deciso di condividere anche con Baloo Calcio il suo pensiero.
Lo sguardo di un mister preparato e appassionato, con un pizzico di irriverenza, un focus su aspetti tecnico-tattici spesso trascurati e anche il giusto tocco di poesia e romanticismo, che nel calcio non fanno mai male.
Un nuovo sguardo sul calcio giocato, costruendo un punteggio pugilistico di stampo meritocratico, calibrato su sei diverse fasi di gioco, scandagliando il match in altrettanti mini-tempi da 15 minuti ciascuno.
In caso di formazioni che si sono equivalse saranno assegnati 7,5 punti a testa, in caso di supremazia di una squadra sull'altra 10 punti per la migliore e 5 per la peggiore, 15 a 0 in caso di manifesta superiorità di una squadra sull'altra.
Ecco quindi l'analisi del match di mister Caccialanza: buona lettura.


CHIEVE - VALERA FRATTA

La Pasquetta è il giorno dedicato alle gite fuori porta e alle grigliate. Lasciamo perdere la grigliata, forse è meglio, mentre, in merito alla gita, la scelta è caduta sulle colline di Chieve.

Un importante recupero, in chiave play off, per i padroni di casa, opposti ai lodigiani del Valera Fratta. Indispensabile incamerare i tre punti, per accorciare sui rivali odierni e mantenere vive le speranze di accedere alla post season.


Primo Tempo

00′ – 15′   Bella giornata di sole, campo in discrete condizioni. Padroni di casa, in maglia rossa, in campo con un accorto 3-5-2. Gli ospiti, in completo verde, rispondono con un offensivo 4-3-3 e con una giovane promessa tra i pali: Valerio Dornetti, classe 1964. Pronti via, il Valera va a rete. Lungo lancio controllato male da un difensore, il numero 9 Griffini, nel contrasto, tocca leggermente con il braccio, prima di concludere in porta. Si sbraita il giocatore del Chieve, per rimediare al proprio errore: l’arbitro, lo accontenta e annulla. Sono i verdi a fare la partita, sono loro i padroni del campo. Il Valera va ancora a rete al 7°, questa volta il direttore di gara annulla per una posizione di fuorigioco, apparsa per lo meno dubbia. Si sprecano i commenti in tribuna. I locali sono in difficoltà, non riescono a ripartire. Al 10° si infortuna Scandelli, prova a resistere, ma dopo pochi minuti viene sostituito da Provana. Si affaccia il Chieve nell’area avversaria, palla in corner.
      Prima valutazione: Chieve 5 – Valera 10.

16′ – 30′   Continua il predominio della squadra ospite, più ordinata e manovriera. Cala il ritmo. Grossa occasione per gli ospiti al 20°: Griffini, solo davanti a Tartaglia, colpisce la traversa. Fase di stanca, con un sussulto al 29°. Terza “non rete” degli ospiti: questa volta sono d’accordo con il fischio arbitrale, non lo sono i tifosi ospiti.
      Seconda valutazione: Chieve 5 – Valera 10.

31′ – 45′   Si fanno vivi, finalmente, i padroni di casa. Anche loro arrivano in area avversaria, anche loro sfiorano la segnatura. La partita è ora più equilibrata. Tiro dal limite di Dragoni al 34°: palo esterno. Entrambe le contendenti arrivano alla conclusione, vanno vicine alla rete del vantaggio, ma non cambia il punteggio di partenza. Il primo tempo si chiude sullo 0 a 0, risultato pesantemente condizionato dalle decisioni arbitrali.
      Terza valutazione: Chieve 7,5 – Valera 7,5.

Valutazione al 45′: Chieve 17,5 – Valera 27,5


Secondo Tempo

46′ – 60′   Il secondo tempo parte a rilento. I verdi hanno speso molto e raccolto poco. Subito un nuovo infortunio: Scarpiello si accascia, prova anche lui a resistere, ma viene poi sostituito da Fusari. Esce Lopergolo, entra Vigani. Dopo 10 minuti di non gioco ecco la svolta. Vigani si conquista un calcio di punizione sulla sinistra. Non sembrerebbe una posizione da tiro in porta, ma bomber Dragoni vuole provarci. Tiro alto sul primo palo e palla in rete, con Dornetti in colpevole ritardo. Ennesimo errore arbitrale ai danni del Valera, nuove lamentele. Al 58°, un lancio in profondità trova impreparata la difesa dei verdi. Dragoni si invola e fa doppietta, una pesante doppietta, nel giro di 3 minuti.
      Prima valutazione della ripresa: Chieve 10 – Valera 5

61′ – 90′   Da qui alla fine la partita si trascina, tra inutili tentativi, cambi dalle panchine e lamentele nei confronti del direttore di gara. Il Valera non è più la stessa squadra del primo tempo. Vorrebbe riaprire la partita, ma con poca incisività. I padroni di casa giocano con convinzione, controllando il match con una certa tranquillità. Unica costante: gli errori arbitrali e le sempre più pesanti lamentele, con qualche tensione anche in campo. Brutto incidente al 78° ai danni di Malpetti. Su una palla a mezza altezza, lui ci mette la testa, l’avversario il piede. Gioco fermo a lungo per soccorrere il malcapitato. Arriverà l’ambulanza, serviranno, dicono, alcuni punti di sutura. In un clima ormai sureale, al 100° minuto di gioco, il direttore di gara pone fine alle ostilità, decretando la vittoria per i padroni di casa.
      Ultima valutazione: Chieve 15 – Valera 15

Valutazione finale: Chieve 42,5 – Valera 47,5


Conclusioni

Il Chieve ha conquistato una importante vittoria, ha accorciato sul Valera, ha agganciato il quinto posto e messo nel mirino, per via della famosa forbice, il Locate. Oggi, però, ha avuto parecchia fortuna, ha usufruito degli errori arbitrali e dei regali degli avversari. Serviranno almeno 10 punti in 4 partite, per raggiungere l’obbiettivo, non credo basti confidare nella fortuna, bisogna anche andarsela a meritare. In bocca al lupo.

Il Valera ha disputato un ottimo primo tempo. Ha, giustamente, di che lamentarsi dell’operato arbitrale, ma è letteralmente scomparso dal campo nella ripresa. Ha, coi propri errori, regalato la vittoria agli avversari.

Ho già detto abbastanza del signor Ronchi di Monza, non servono altri commenti. Per lui, un brutto lunedì di Pasqua.

Tiramisù