SPECIALE DERBY. Caccia's Eye: l'analisi di Pergolettese - Crema 1908

Mister Caccialanza racconta la cronaca del terzo atto del derby, deciso allo scadere dal gol di Pagano: emozioni forti allo scadere, ma poco spettacolo calcistico nel rettangolo da gioco

Di Redazione | Domenica, 15 Aprile 2018 12:42

L'analisi e la cronaca di Mario Caccialanza - Foto a cura di Maurizio Molaschi


PERGOLETTESE - CREMA 1908

Derby di Crema atto terzo, ancora una volta alla luce dei riflettori. I gialloblu, squadra ospitante, possono vantare 20 punti di vantaggio in classifica, ma hanno perso i primi 2 incontri. Ai nerobianchi, squadra in trasferta, servirebbe ancora qualche punticino, per essere tranquilli, e, ancora una volta, partono da sfavoriti. Gli spalti sono gremiti, non c’erano dubbi, il campo si presenta in buone condizioni. Veniamo ai fatti.

 

 

Primo Tempo

00′ – 15′   Partono decisi i nerobianchi e conquistano subito una punizione dal limite e un calcio d’angolo. Faticano i gialloblu a entrare in partita, patiscono la grinta degli avversari. Buona combinazione del Crema al 5°, cross di Porcino colpo di testa di Bahirov, gran risposta di Leoni che si salva in calcio d’angolo. Cerca di reagire il Pergo che a sua volta si conquista una punizione dal limite: palla dentro, colpo di testa, facile la parata per Marenco. Si gioca poco, si sbaglia molto, si fa a sportellate per la conquista di ogni pallone, deve fischiare spesso il direttore di gara.
      Prima valutazione: Pergo 5 – Crema 10.

16′ – 30′   Il match è in equilibrio, ma sono i nerobianchi a essere più pungenti in fase d’attacco: 5 calci d’angolo in 20 minuti, sono un pesante indizio. I gialloblu, a tratti, mettono gli avversari nella loro metà campo, senza essere particolarmente pericolosi. E quando sbagliano, corrono qualche rischio.
      Seconda valutazione: Pergo 7,5 – Crema 7,5.

31′ – 45′   Non manca certo la grinta in campo, si lotta e si entra duro, tutto a discapito del gioco, vero assente. Il direttore di gara deve richiamare alla calma i 2 allenatori, c’è tensione anche a bordo campo. Dopo 3 minuti di recupero si conclude sul nulla di fatto il primo tempo.
      Terza valutazione: Pergo 7,5 – Crema 7,5.

Valutazione al 45′: Pergo 20 – Crema 25.

 

 

Secondo Tempo

46′ – 90′   Non cambia la musica nella ripresa. La partita è ancor più brutta e deludente. I nerobianchi si fanno più guardinghi, i gialloblu non arrivano mai alla conclusione. E quando si fermano a reclamare per un possibile fallo da rigore, regalano una buona occasione a Pagano. Leoni, attento, ci mette una pezza. Villa spinge sulla sinistra e mette in mezzo. È il classico cross sbagliato, che viaggia verso l’incrocio dei pali, ma Marenco non si fa sorprendere.

Si sbaglia troppo, non si vedono azioni degne di nota, l’incontro si trascina stancamente.
Cercano di rinforzare l’attacco i 2 mister. Fuori Tonon per Scapini nel Crema, capitan Manzoni lascia il posto a Rossi nel Pergo. Mosse che non lasciano traccia alcuna.

La partita sembra ormai destinata al nulla di fatto e invece...

Sono appena stati annunciati 3 minuti di recupero, quando, dopo un contrasto in mezzo al campo, un giocatore nerobianco scaglia la palla in profondità.
La difesa gialloblu sottovaluta la pericolosità della giocata, Leoni si riporta tra i pali.

È Pagano l’unico a crederci veramente: raggiunge il pallone in area e lo incrocia sul secondo palo, trovando la rete dell’inaspettato vantaggio.

Esplode la gioia del popolo nerobianco. Il Pergo non ha neppure il tempo di organizzare la rimonta. Si butta in avanti e rischia, in ben 2 occasioni, di subire la rete del raddoppio. Finisce così, il terzo derby della stagione, con la terza vittoria dei nerobianchi.

      Valutazione della ripresa: Pergo 22,5 – Crema 22,5.

Valutazione finale: Pergo 42,5 – Crema 47,5

 

 

Conclusioni

Una brutta partita, soprattutto nel secondo tempo. Una classica partita da 0 a 0, assai deludente per il non gioco.

Il Crema festeggia la terza vittoria nel derby e conquista 3 punti che dovrebbero voler dire salvezza.

Al Pergo rimane la buona stagione, la possibilità di accedere ai playoff, ma i 3 derby persi non possono non lasciare il segno, nel mondo cannibale.

Buona la direzione del signor Bertini di Lucca. Ha sempre avuto sotto controllo una partita non facile da arbitrare, a tratti assai spigolosa.

 

 

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