SPECIALE DERBY. Lode a Nicolò Pagano: il giocatore cremasco più dominante del nostro calcio

Il capitano nerobianco, classe '90 di Romanengo, brilla ancora una volta. Ragazzo diventato uomo vestendo il nerobianco, idolo dei ragazzi delle giovanili: l'augurio è il professionismo

Di Redazione | Domenica, 15 Aprile 2018 13:27

A cura di Luca Bozzetti e FF

Foto Copertina Giulio Giordano per A.C. Crema 1908


Con il gol realizzato al 92' nel derby che ha regalato la vittoria ai cremini, Nicolò Pagano si è dimostrato ancora una volta il giocatore più dominante del calcio cremasco.

Numeri alla mano, con la rete segnata ai gialloblù, il capitano nerobianco è andato a segno per la decima volta stagionale: un bottino da applausi nella prima stagione in Serie D. E non è ancora finita.
Alla faccia di quelli che paventavano dubbi sulle sue possibilità di incidere in Quarta Serie: Pagano sarebbe incisivo anche nei Pro.

Tre su tre nei tre derby disputati questa stagione: sempre a segno.

In Coppa Italia il Paga ha siglato il rigore che ha aperto la lotteria dal dischetto, dopo l'1-1 dei tempi regolamentari.
Nel primo derby di campionato, disputato il 25 novembre, il numero 7 è subentrato dalla panchina e ha chiuso il match con una spettacolare girata volante nel finale, quando ancora c'era mister Porrini in panchina: memorabile l'abbraccio dopo il gol.
La ciliegina sulla torta è arrivata un giorno fa, nel derby appena disputatosi: sabato 14 aprile, nella sfida di ritorno con la Pergolettese, al minuto 92 e con la fascia da capitano al braccio, Pagano ha incrociato lo 0-1 con il destro.
Ancora allo scadere, ancora sotto la curva gialloblù, facendo esplodere tutti i suoi sostenitori.

 

 Foto Gol Giulio Giordano per A.C. Crema 1908

 

Il vincitore del Baloo d'Or 2013 ha vissuto un'escalation senza precedenti nel nostro territorio: dopo le gesta di Casale e Pizzighettone, l'approdo in nerobianco con mister Lucchi Tuelli, le vesti di trascinatore della squadra fino all'Eccellenza e alla Serie D nell'era Zucchi.

I numeri sono sempre stati dalla sua parte e ora lo sono più che mai: basti pensare che per Pagano si tratta della 3^ stagione consecutiva in doppia cifra.
Ben 11 centri in Eccellenza nella stagione 2015/2016, così come nella 2016/2017. Quest'anno, stagione 2017/2018, le reti in Serie D sono già 10: mancano ancora 3 giornate e ci sono ancora una salvezza da certificare ed una Coppa da provare a vincere.

Nonostante il matrimonio tra Nicolò e il Crema avrebbe potuto chiudersi anzitempo nel 2014, l'unione e la volontà di proseguire insieme lo hanno reso il giocatore più rappresentativo della squadra: una vera simbiosi.
Pagano è capitano e leader della squadra in campo, ma anche idolo dei ragazzi del settore giovanile: un affetto conquistato sia grazie alle ore spese al fianco dei ragazzi al Centro Sportivo San Luigi, sia per la sua semplicità e disponibilità. Lontani i tempi delle incertezze giovanili e delle multe date in centro storico a Crema: Nicolò Pagano ha una mentalità vincente, costante e brillante.
La società ed il proprio attaccante hanno scritto insieme pagine memorabili della propria reciproca storia, ma si tratta di un libro con altre pagine da scrivere ed altri traguardi da conquistare.

Definire Nicolò Pagano come il giocatore più dominante del panorama calcistico cremasco non è certo utopia.

Velocità, dribbling, doti tecniche e atletiche, unite ad una forza fisica notevole, fanno del numero 7 nerobianco un giocatore completo che sta stupendo anche in Serie D, continuando a migliorare anno dopo anno.

Pagano meriterebbe il professionismo. Non ci sono dubbi.

La sensazione è che voglia puntare a prenderselo sempre vestendo questi colori e con la fascia al braccio.

L'augurio che possiamo fargli è quello di continuare a crescere e a realizzare i sogni suoi e di chi gli vuole bene.

 

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