CACCIA'S EYE. L'analisi di Palazzo Pignano - Scannabuese

Quanto cambiano le situazioni a una settimana di distanza... Ecco l'analisi del derby di settimana scorsa vinto dai biancoverdi, ora fuori dai playoff, mentre i ragazzi di mister Tessadori volano direttamente al 2° turno

Di Redazione | Domenica, 29 Aprile 2018 15:29

A cura di Mario Caccialanza


PALAZZO PIGNANO - SCANNABUESE

Da un derby a un altro, da una stracittadina a una strapaesana, dalla Serie D alla Seconda Categoria. E’ sempre calcio, con in palio tre punti assai pesanti. Il Palazzo, squadra ospitante, è secondo in classifica e vincendo oggi potrebbe allontanare gli avversari odierni, e tutti gli altri che ambiscono al quinto posto, dall’obbiettivo playoff. La Scannabuese, a tre giornate dalla fine, è quinta, a 11 punti dalla seconda piazza. A oggi sarebbe esclusa dalla post season, ma, vincendo, riaprirebbe per se, e per altri, la corsa ai playoff.


Primo Tempo

00′ – 15′   Fa caldo, un dato da tenere in considerazione. Il campo, lo conosciamo, si presenta in discrete condizioni. Sulle due panchine, due tecnici esperti e preparati, ma soprattutto due ottime persone. Un 4-3-3 per entrambe le contendenti, più ordinato quello della Scannabuese, in maglia nera, più dinamico quello del Palazzo, in maglia bianca. Partono meglio i bianchi, vicini alla conclusione dopo pochi minuti. Reagiscono i neri che, prima sfiorano il gol, e poi ottengono una punizione al 12°, una specie di corner corto. Preciso il cross, puntuale Cappa che, di testa, insacca: nero verdi in vantaggio.
      Prima valutazione: Palazzo 7,5 – Scanna 7,5.

16′ – 30′   Rusconi viene spostato sulla fascia sinistra e, con Frisoli, comincia a spingere con efficacia. I bianchi guadagnano un paio di calci d’angolo e sfiorano la rete con Rusconi: palla fuori di poco. Un po’ di nervosismo in campo: è un derby. I due mister richiamano i propri giocatori alla calma. La partita è ancora in equilibrio: i neri tengono e ripartono convinti, sfiorando il raddoppio.
      Seconda valutazione: Palazzo 7,5 – Scanna 7,5.

31′ – 45′   Al 33° Rusconi riceve palla in posizione centrale, spalle alla porta. Controlla la sfera, si gira, liberandosi dell’avversario, e lascia partire un missile, a mezz’aria, che si infila sul primo palo: un gran gol. I bianco azzurri raggiungono il pari. Cresce il Palazzo, lo Scanna è in difficoltà: non è più così ordinato e subisce l’avversario. Mister Viganò sposta Marchesini al centro del suo attacco. Aumenta il numero dei falli, si lamentano le due panchine. Il risultato non cambia: 1 a 1 al termine del primo tempo.
      Terza valutazione:Palazzo 10 – Scanna 5.

Valutazione al 45′: Palazzo 25 – Scanna 20.

 

 

Secondo tempo

46′ – 60′   Parte meglio il Palazzo, alla ricerca del vantaggio. Arriva un paio di volte in area avversaria, senza però concludere. Si rialza lo Scanna e ottiene un paio di corner. Insistono i bianchi, ma al 10°…. I ragazzi di Tessadori non sfruttano una buona ripartenza. I neri riconquistano palla e servono a sinistra Ferrari. Lui si libera troppo facilmente di 2 avversari, entra in area e viene atterrato: calcio di rigore. Batte Piccolo, sfiora Bastianoni: Scanna nuovamente in vantaggio. Reagisce subito il Palazzo e colpisce una clamorosa traversa dopo un paio di minuti.
      Prima valutazione della ripresa: Palazzo 7,5 – Scanna 7,5.

61′ – 75′   Clamorosa occasione per Cavalli, al 60°, Villa si oppone alla grande. La scena si ripete dopo pochi minuti: assist di Rusconi, conclusione di Cavalli, egregia risposta di Villa. E’ il momento migliore per i bianchi che assediano l’area avversaria, senza trovare la rete del pari. Inizia la girandola dei cambi, aumenta il nervosismo in campo, si perde tempo, il gioco è spezzettato.
      Seconda valutazione della ripresa: Palazzo 10 – Scanna 5.

75′ – 90′   Mister Tessadori cerca di aumentare il potenziale offensivo: fuori Pedrini, dentro Pusceddu. La spinta dei bianchi si affievolisce, i neri ritirano fuori la testa e allontanano gli avversari dalla propria area. Ci si lamenta molto, si gioca poco. I neri sfiorano il colpo del K. O. al 42°: conclusione alta. Sono 4 i minuti di recupero. Ennesima occasione per Cavalli, ennesima risposta di Villa. All’ultimo secondo, calcio di punizione per i bianchi da posizione interessante. Calcia Rusconi, la sfera supera di poco la traversa, il direttore di gara decreta la fine delle ostilità. Esplode la gioia dei giocatori e dei tifosi nero verdi.
      Ultima valutazione: Palazzo 7,5 – Scanna 7,5.

Valutazione finale: Palazzo 50 – Scanna 40

 

 

Conclusioni

È la legge del derby: vince chi non è favorito. Il Palazzo ha provato a far sua la partita, ma ha pagato a caro prezzo i propri errori. Parlo delle occasioni da gol non sfruttate, ma parlo anche delle disattenzioni difensive che, non solo in occasione dei gol subiti, sono state letali per i bianco azzurri. Hanno praticamente dovuto inseguire per tutta la partita. Sono ancora secondi, i playoff sono sicuri, ma la loro posizione è ora a rischio.

La Scannabuese non ha rubato niente. Ha fatto la sua partita, ha sfruttato le occasioni che l’avversario le ha concesso, ha sofferto solo per una decina di minuti. Ha avuto un portiere in giornata di grazia. Il buon Luca è un ottimo cantante, il suo cavallo di battaglia è “Imagine” di John Lennon. Diciamo che oggi ha interpretato: immagina che… vinciamo il derby.

Più che sufficiente la direzione del signor Paolillo di Cremona. Una direzione coerente: ha lasciato correre i mezzi falli, è stato puntuale nelle occasioni importanti. Non si è fatto condizionare da chi spesso, tutte e due le compagini, gli ha messo pressione. Si sono lamentati tutti. Vuol dire che la sua direzione è stata, quantomeno, bilanciata. Un appunto: più attenzione ai fuorigioco.

 

Tiramisù